Invest in toothpicks

There’s a lot of talk, here and elsewhere, about how Internet collaboration is going to revolutionize business and politics. Just add some Internet collaboration, they say, and your business will suddenly start working better and smarter—and cheaper, as well. But the Internet is not this magic pixie dust you can sprinkle on anything. In theContinua a leggere “Invest in toothpicks”

Un passo indietro

La realtà politica degli ultimi giorni è talmente complicata (assurda, miserabile, divertente) che forse l’unica soluzione è davvero smettere di seguirla. Leggevo Aaron, in questi giorni, e lui va oltre: smettere di leggere il giornale, perchè l’ossessione del real time ha poco senso e ci fa male. Oserei: è anche quello che vogliono, stordirci diContinua a leggere “Un passo indietro”

Del leggere.

(ho iniziato questa cosa perchè Laura (update: e poi Virginia) ha scritto questa bella recensione dell’ultimo libro di Casati, Contro il colonialismo digitale (che non ho ancora letto, però). Poi la cosa mi è sfuggita di mano, è diventata troppo lunga ed è la roba qui sotto. E’ una risposta laterale, diciamo così.) Cosa IlContinua a leggere “Del leggere.”

Il sapere liberato, Pisa, 21/3/2013

Ieri sono stato alla Normale di Pisa, invitato dal Forum degli Allievi, per un bell’incontro dedicato all’Open Access. Hanno parlato anche Maria Chiara Pievatolo e Francesca di Donato, a mio umilissimo parere due delle migliori voci dell’accesso aperto in Italia. Felice di aver parlato fra cotanto senno. Ho nominato un paio di cose, fra libriContinua a leggere “Il sapere liberato, Pisa, 21/3/2013”

Larry, Aaron

Se c’è una persona che volevamo prendesse su di sè il fardello dell’eredità di Aaron Swartz, questa è Larry Lessig. Lessig (per chi non lo sapesse) è stato il creatore delle licenze Creative Commons, uno degli eroi di quest’era digitale. E’ stato mentore, amico, discepolo di Aaron, e forse uno di quelli che di piùContinua a leggere “Larry, Aaron”