Blografia ragionata sul conflitto/2

I bollettini della collana “The Economy of the Occupation“, per capire qualche numero sul conflitto e sull’occupazione israeliana. Da leggere. Israel and the OECD Israel owes millions of shekels to Palestinian workers Academic boycott of Israel Cast Lead – Israel attacks Gaza Report on the educational system in East Jerusalem Privatization of Israels refineries TheContinua a leggere “Blografia ragionata sul conflitto/2”

Auguri Linux!

Ieri era l’anniversario del 25 agosto 1991, quando Linus Torvalds, ventenne studente finlandese, annunciò in una lista di informatici che stava scrivendo un piccolo sistema operativo, e l’avrebbe rilasciato sotto la licenza libera GPL. Dopo vent’anni, Linux (o più precisamente, GNU/Linux) è il sistema operativo libero più diffiuso del mondo, utilizzato ovunque e in qualsiasiContinua a leggere “Auguri Linux!”

Borges, o dei giardini che si biforcano

Niente, 112 anni fa, ieri, nasceva Borges, ce lo ha insegnato Google ieri, e ha ricordato a me quanto gli ho voluto bene, quanto gli voglio bene ancora oggi, che non lo leggo spesso, quanto quest’ometto abbia deragliato la mia vita (prima i libri, poi la matematica, poi la biblioteca). E’ assolutamente esatto pensare cheContinua a leggere “Borges, o dei giardini che si biforcano”

Jorge Luis Borges, La Biblioteca di Babele

L’universo (che altri chiama la Biblioteca) si compone d’un numero indefinito, e forse infinito, di gallerie esagonali, con vasti pozzi di ventilazione nel mezzo, bordati di basse ringhiere. Da qualsiasi esagono si vedono i piani superiori e inferiori, interminabilmente. La distribuzione degli oggetti nelle gallerie è invariabile. Venticinque vasti scaffali, in ragione di cinque perContinua a leggere “Jorge Luis Borges, La Biblioteca di Babele”

Dieci domande alla SIAE

In perfetto Repubblica-style, WMI ha deciso di rispondere alle famose (e ridicole) 10 domande della SIAE con altrettande domande. Perché la SIAE continua a non distinguere tra proprietà intellettuale e sua remunerazione, facendo credere che quest’ultima sia obbligatoria e impedendo all’autore di scegliere se e come farsi pagare? Perché la SIAE continua a parlare diContinua a leggere “Dieci domande alla SIAE”