Serendipity databasistica

Prologo Quando ero ragazzino, spesso andavo in videoteca a prendere una videocassetta da guardare il sabato sera, solitamente con i miei genitori e fratelli. Essendo da sempre un fifone, e da sempre avendo una famiglia piuttosto numerosa, mi dirigevo sempre verso la corsia dei film per famiglie, privilegiando le commedie e gli action, o meglioContinua a leggere “Serendipity databasistica”

La forma della Biblioteca di Babele

L’universo (che altri chiama la Biblioteca) si compone d’un numero indefinito, e forse infinito, di gallerie esagonali, con vasti pozzi di ventilazione nel mezzo, bordati di basse ringhiere. Da qualsiasi esagono si vedono i piani superiori e inferiori, interminabilmente. La distribuzione degli oggetti nelle gallerie è invariabile. Venticinque vasti scaffali, in ragione di cinque perContinua a leggere “La forma della Biblioteca di Babele”

Borges, o dei giardini che si biforcano

Niente, 112 anni fa, ieri, nasceva Borges, ce lo ha insegnato Google ieri, e ha ricordato a me quanto gli ho voluto bene, quanto gli voglio bene ancora oggi, che non lo leggo spesso, quanto quest’ometto abbia deragliato la mia vita (prima i libri, poi la matematica, poi la biblioteca). E’ assolutamente esatto pensare cheContinua a leggere “Borges, o dei giardini che si biforcano”

Jorge Luis Borges, La Biblioteca di Babele

L’universo (che altri chiama la Biblioteca) si compone d’un numero indefinito, e forse infinito, di gallerie esagonali, con vasti pozzi di ventilazione nel mezzo, bordati di basse ringhiere. Da qualsiasi esagono si vedono i piani superiori e inferiori, interminabilmente. La distribuzione degli oggetti nelle gallerie è invariabile. Venticinque vasti scaffali, in ragione di cinque perContinua a leggere “Jorge Luis Borges, La Biblioteca di Babele”