La forma della Biblioteca di Babele

L’universo (che altri chiama la Biblioteca) si compone d’un numero indefinito, e forse infinito, di gallerie esagonali, con vasti pozzi di ventilazione nel mezzo, bordati di basse ringhiere. Da qualsiasi esagono si vedono i piani superiori e inferiori, interminabilmente. La distribuzione degli oggetti nelle gallerie è invariabile. Venticinque vasti scaffali, in ragione di cinque perContinua a leggere “La forma della Biblioteca di Babele”

Una definizione di complessità

Se in un cataclisma andasse distrutta tutta la conoscenza scientifica, e soltanto una frase potesse essere trasmessa alle generazioni successive, quale affermazione conterrebbe la massima quantità di informazioni nel numero minimo di parole? Io credo che sarebbe l’ipotesi atomica (o dato di fatto atomico, o comunque vogliamo chiamarlo) secondo cui tutte le cose sono fatteContinua a leggere “Una definizione di complessità”

Jorge Luis Borges, La Biblioteca di Babele

L’universo (che altri chiama la Biblioteca) si compone d’un numero indefinito, e forse infinito, di gallerie esagonali, con vasti pozzi di ventilazione nel mezzo, bordati di basse ringhiere. Da qualsiasi esagono si vedono i piani superiori e inferiori, interminabilmente. La distribuzione degli oggetti nelle gallerie è invariabile. Venticinque vasti scaffali, in ragione di cinque perContinua a leggere “Jorge Luis Borges, La Biblioteca di Babele”

Bolaño, Borges.

Ripone speranze? in che cosa, in chi? Mia cara Maristain, lei mi trascina nuovamente nei pascoli della pacchianeria, che sono i miei pascoli natali. Io spero nei ragazzini. Nei ragazzini e nei guerrieri. Nei ragazzini che scopano come ragazzini e nei guerrieri che combattono come eroi. Perché? Mi rimetto alla lapide di Borges, come direbbe l’inclitoContinua a leggere “Bolaño, Borges.”

E.M. Cioran, Lettera a Fernando Savater

Parigi, 10 dicembre 1976 Caro amico, in novembre, passando per Parigi, Lei mi aveva chiesto di collaborare a un volume in onore di Borges. La mia prima reazione è stata negativa; la seconda… anche. A che pro celebrarlo quando lo fanno perfino le università? La mala sorte di essere riconosciuto si è abbattuta su diContinua a leggere “E.M. Cioran, Lettera a Fernando Savater”