La Wikiguida su Wikisource

Finalmente, è arrivata. Christian questa volta ha superato sè stesso nel venire a capo delle intricate regole della comunità, per non parlare della quasi totale assenza di documentazione (si, lo so, siamo dei criminali). Ma il risultato lo premia. Signori, la nuova Wikiguida su Wikisource: Come le altre due (su Wikipedia e Commons), la guidaContinua a leggere “La Wikiguida su Wikisource”

Razzìe

Ritorno da Milano con il seguente bottino: Simone Weil, Quaderni I, Adelphi, 1982. Jack London, Le morti concentriche, Franco Maria Ricci, 1975. AA. VV., La fisica della mente, Universale Scientifica Boringhieri, 1969. Roger Callois, I demoni meridiani, Bollati Boringhieri, 1988. Jean-Claude Carrière – Umberto Eco, Non sperate di liberarvi dei libri, Bompiani, 2009. Tutti inContinua a leggere “Razzìe”

Bolaño, Borges.

Ripone speranze? in che cosa, in chi? Mia cara Maristain, lei mi trascina nuovamente nei pascoli della pacchianeria, che sono i miei pascoli natali. Io spero nei ragazzini. Nei ragazzini e nei guerrieri. Nei ragazzini che scopano come ragazzini e nei guerrieri che combattono come eroi. Perché? Mi rimetto alla lapide di Borges, come direbbe l’inclitoContinua a leggere “Bolaño, Borges.”

E.M. Cioran, Lettera a Fernando Savater

Parigi, 10 dicembre 1976 Caro amico, in novembre, passando per Parigi, Lei mi aveva chiesto di collaborare a un volume in onore di Borges. La mia prima reazione è stata negativa; la seconda… anche. A che pro celebrarlo quando lo fanno perfino le università? La mala sorte di essere riconosciuto si è abbattuta su diContinua a leggere “E.M. Cioran, Lettera a Fernando Savater”

Jorge Luis Borges, Il sonno

La notte impone a noi la sua fatica magica. Disfare l’universo, le ramificazioni senza fine di effetti e di cause, che si perdono in quell’abisso senza fondo, il tempo. La notte vuole che stanotte oblii il tuo nome, i tuoi avi ed il tuo sangue, ogni parola umana e ogni lacrima, ciò che potè insegnartiContinua a leggere “Jorge Luis Borges, Il sonno”