Intervista su Converso

Non ne faccio proprio tante, di interviste, ma qualcuna capita (quest’anno, pure Donna Moderna e D di Repubblica). Si parla sempre delle stesso cose: Wikipedia, e chi la controlla, e l’informazione è attendibile, e chi vi paga, e perchè lo fate. Che sono domande legittime, per carità, e mi sforzo sempre di essere il piùContinua a leggere “Intervista su Converso”

Note su una citazione di Floridi

Quando è considerata un bene commerciale, l’informazione ha tre proprietà principali che valgono a distinguerla da altri beni, come le auto o una pagnotta. In primo luogo, è un bene non rivale: il fatto che Giovanni detenga (consumi) l’informazione che la batteria è scarica non impedisce all’elettrauto di detenere (consumare) la medesima informazione allo stessoContinua a leggere “Note su una citazione di Floridi”

Biblioteche e open access

Mi sono sempre scordato di farlo (eh), ma dato che ogni tanto qualcuno passa qui perchè si parla di biblioteche (digitali) e di open access, con Wikimedia Italia abbiamo tirato su due belle mailing list dedicate: (appunto) open access e bibliotecari. Sono belle e divertenti, secondo me, e un piccolo (fresco) spazio di discussione fra gente wiki eContinua a leggere “Biblioteche e open access”

Biblioteca diffusa, biblioteca umana

Leggo questo e penso al progetto di un mio caro amico, l’aveva chiamato The Human Library, e altro non era che mettere in rete le biblioteche personali di chi voleva partecipare, un luogo virtuale di scambio e conversazione di e sui libri, qualcosa che organizzavamo online ma che aveva effetto nel mondo reale (almeno perContinua a leggere “Biblioteca diffusa, biblioteca umana”

Borges, o dei giardini che si biforcano

Niente, 112 anni fa, ieri, nasceva Borges, ce lo ha insegnato Google ieri, e ha ricordato a me quanto gli ho voluto bene, quanto gli voglio bene ancora oggi, che non lo leggo spesso, quanto quest’ometto abbia deragliato la mia vita (prima i libri, poi la matematica, poi la biblioteca). E’ assolutamente esatto pensare cheContinua a leggere “Borges, o dei giardini che si biforcano”