Nel Gulag II [di Solženicyn] poche, densissime parole vanno al martire Florenskij, informando che pagine sue anonime figuravano fra i rendiconti dellla spedizone siberiana dell’Accademia delle scienze moscovita, che i suoi scritti sulla rivista “Socialistieskaja rekonstrukcijia i nauka” precorrono Norbert Wiener. Elemire Zolla, “Introduzione” in Pavel Florenskij, “La colonna e il fondamento della verità“, 1998,Continua a leggere “Epifanie/1”
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Dati bibliografici liberi al CERN
La biblioteca del CERN (di cui ho già narrato le gesta in un paio di post) ha appena annunciato il rilascio dei dati bibliografici in formato open, in pieno spirito Open Access/Open Data: nello specifico, i dati saranno rilasciati secondo la Public Domain Data License e la nuovissima CC0, nuova nata della famiglia Creative Commons.Continua a leggere “Dati bibliografici liberi al CERN”
Del ricoverare la risoluzione del computer dopo che il proiettore della conferenza vi ha scasinato Ubuntu
Se vi capita di andare ad una conferenza (tipo, una a caso, BOBCATSSS) e di offrire il vostro laptop per proiettare le slides, e se il vostro Ubuntu fa le bizze con il proiettore e la risoluzione di schermo, e passate alla scrausissima (ma ahimè utile) versione di Vista che avete tenuto per visualizzare leContinua a leggere “Del ricoverare la risoluzione del computer dopo che il proiettore della conferenza vi ha scasinato Ubuntu”
Scuse
So che interesserà a pochi, e so anche che è una scusa. Ma mi rendo conto che o sto da una parte o dall’altra. O sul blog o su Wikisource. L’esperimento del blog, quest’anno, è stato bello e gratificante, ma titilla un po’ troppo il mio ego e non è che ne abbia proprio bisogno.Continua a leggere “Scuse”
Quando le cose iniziano a pensare
Nonostante abbia una delle copertine più brutte del decennio (appena) passato, “Quando le cose iniziano a pensare” rimane un libro straordinariamente attuale e utile da leggere, nonostate l’era geologica che ci separa dalla sua pubblicazione, anno domini 1999. E questo è il punto: Gershenfeld forse non ha fortuna per via del suo cognome impronunciabile, maContinua a leggere “Quando le cose iniziano a pensare”