Le nuove piramidi (questa volta, senza schiavi)

Personalmente, credo che uno dei terreni su cui si giocherà una partita importante (partita già iniziata,d’altronde), sia quello della costruzione collettiva, di quella cosa a cui adesso diamo vari nomi (fra tutti, crowdsourcing), ma che sottintende la collaborazione massiva (spesso anonima, sempre volontaria) fra utenti/persone, in rete. Come dice Suriowecki, la magia della collaborazione accade quando viContinua a leggere “Le nuove piramidi (questa volta, senza schiavi)”

Risultati del sondaggio UE su informazione scientifica, accesso aperto e dati

Qualche mese fa, la Commissione Europea aveva indetto una consultazione pubblica per l’accesso all’informazione scientifica nell’età digitale (brutta traduzione di EC public consultation on scientific information in the digital age). Da oggi, sono disponibili i risultati, qui (pdf a colori, 72 pagine: non lo volete stampare). Vi copio le conclusioni: Access to digital scientific information: scientificContinua a leggere “Risultati del sondaggio UE su informazione scientifica, accesso aperto e dati”

Scienza open, o la Buona Babele

E’ un po’ di settimane che nella mia piccola fetta di Internet si discute moltissimo di scienza: a cosa serve (Balbi), ricerca scientifica e blog (Spezia, e Delmastro nei commenti), come scoprire le frodi (scientifiche)(Pievatolo), a cosa serve, di nuovo (Balbi, di nuovo). Dato che qui si è ossessionati (lo so lo so), io credoContinua a leggere “Scienza open, o la Buona Babele”

Coscienza, comprensione, linearità

Penso sempre che uno dei nostri limiti più grandi, in quanto umani, sia si poter pensare contemporaneamente, massimo 2, 3 concetti alla volta, di avere una RAM limitata e inespandibile. Penso che se non fosse così potremmo essere uomini e donne migliori, più empatici, più completi, terremmo a mente più concetti contemporaneamente, potremmo abbracciare laContinua a leggere “Coscienza, comprensione, linearità”