Georges Perec, La vita istruzioni per l’uso – Capitolo LXXVI

A volte immaginava che lo stabile fosse un iceberg con la parte visibile costituita dai piani e i sottotetti. Al di là del primo livello delle cantine sarebbero allora iniziate le masse sommerse: scale dai gradini sonori che scendessero girando su se stesse, lunghi corridoi piastrellati con globi luminosi protetti da reti metalliche e porteContinua a leggere “Georges Perec, La vita istruzioni per l’uso – Capitolo LXXVI”

Roberto Calasso, L’editoria come genere letterario

Vorrei parlarvi di qualcosa che generalmente si dà per sottinteso, ma che poi si rivela niente affatto ovvio: l’arte di pubblicare libri. E prima vorrei soffermarmi un istante sulla nozione di editoria in sé, perché mi sembra che sia avvolta da una notevole quantità di equivoci. Se si chiede a qualcuno: che cos’è una casaContinua a leggere “Roberto Calasso, L’editoria come genere letterario”

Hugo von Hofmannsthal, Le parole non sono di questo mondo

Göding, 18 giugno 1895 Mio caro Edgar, quello che mi hai scritto nella tua lettera da Brest – che saresti più contento se a Pola vi fossero giardini verdi e donne con cuffie bretoni anziché nient’altro che cielo, rocce e mare – lo capisco così bene. Qui ci sono campi verde chiaro dove, inginocchiate oContinua a leggere “Hugo von Hofmannsthal, Le parole non sono di questo mondo”

Cristina Campo, Sensi soprannaturali

Chi si accosta, attratto e atterrito, ai recinti sacri delle vie del secolo, due angosce complementari, sempre le stesse, lo afferrano. Il terrore di “perdervi” i suoi cinque sensi (poiché, implicitamente o esplicitamente, gli fu insegnato che non possiede nient’altro) e, all’inverso, il timore di rimanere troppo carnale in quei recinti. Che l’intimità col divinoContinua a leggere “Cristina Campo, Sensi soprannaturali”

Progetto Perle

Qualche anno fa avevo iniziato un progettino, morto in lenta fretta, in cui mensilmente spedivo per mail ad alcuni amici un brano, preso da ogni dove, che io ritenevo appartenere alla categoria Perle. Nome attribuito un po’ per riprendere le borgesiane implicazioni della parola gioiello “preziosa piccolezza, delicatezza non soggetta alla fragilità, facilità somma diContinua a leggere “Progetto Perle”