Io domanica Marino (con la maiuscola)

Un paio di anni fa leggevo un libro, Credere e curare, su medicina e fede, malattia, sofferenza, bioetica e religione. Il libro era di un medico e politico, chirurgo dei trapianti, allora, se non sbaglio, residente negli Stati Uniti (lavorava al “Transplant center” di Cambridge). Da allora ho sempre seguito con interesse gli interventi edContinua a leggere “Io domanica Marino (con la maiuscola)”

Team Digital Preservation, go!

Oggi, in questa mini-conferenza che il DILL ha organizzato a Pisa, abbiamo visto questi video (secondo me fenomenali, creati da DigitalPreservationEurope): Digital preservation è un argomento particolare, di cui si parla poco, ma che rimane e rimarrà capitale: archiviare, preservare, conservare informazione in forma digitale per gli anni a venire. Tipo quello che stanno facendoContinua a leggere “Team Digital Preservation, go!”

Roberto Calasso, Spostare più in alto la soglia del pubblicabile

Non soltanto da Google dovrebbe guardarsi l’ editoria, ma da se stessa, dalla sua sempre più flebile convinzione nella propria necessità. Innanzitutto nei Paesi anglosassoni, che sono la punta di lancia dell’ editoria, dato il predominio della lingua inglese. Se si entra in una libreria di Londra e di New York, è sempre più difficileContinua a leggere “Roberto Calasso, Spostare più in alto la soglia del pubblicabile”

De Bibliotheca digitale, Google Book Search et Settlement/4

Nelle settimane scorse, durante il processo, Google aveva richiesto ed ottenuto per domani 7 ottobre lo slittamento dell’udienza per stabilire la correttezza dell’Accordo. Anche se il Settlement originale è ormai morto, domani sarà una giornata importante. Le parti in carica forniranno un aggiornamento sulle loro discussioni. Vari enti del mondo profit e non, in primisContinua a leggere “De Bibliotheca digitale, Google Book Search et Settlement/4”