Serendipity, links e Obama

Io non so se questo profilo LinkedIn di Barack Obama sia autentico: se lo è, è spiritoso e divertente, se non lo è pure. Due cose poi mi stupiscono: la prima è che sono a sole 3 connessioni da lui, la seconda che le persone che hanno visionato il profilo hanno guardato anche quello diContinua a leggere “Serendipity, links e Obama”

Blogografia ragionata sul conflitto/1

L’avevo promesso a Malvino, ma lo faccio anche per me, in ogni modo qualcuno ci guadagna. Questa qui sotto è una lista di blog e fonti (parziali e non) sul conflitto: non sono i più famosi, ma quelli che leggo io, anche se accetto volentieri commenti, consigli e aggiunte. Intanto, questi. Felafel cafè: blog curatissimoContinua a leggere “Blogografia ragionata sul conflitto/1”

Corrispondenze

Caro Luigi, non ho la presunzione di convincerti. Se non ci riesce qubrick, figurati cosa posso fare io. Mi basterebbe incrinare una sicurezza che percepisco (forse a torto), nel tuo stare sempre e comunque dalla parte di Israele. Mi piacere farti capire che parole come “difesa”, “sicurezza”, “conflitto”, “barriera di separazione” sono (anche e soprattutto)Continua a leggere “Corrispondenze”

Vivere e resistere a Tuwani

Siamo andati anche a Tuwani, villaggio sulle colline a sud di Hebron. Tuwani si situa in una zona particolarmente povera ed arida della West Bank, e soffre enormemente della vicinanza dell’insediamento israeliano di Ma’on, e soprattutto di un avamposto dello stesso insediamento, in un boschetto proprio a ridosso delle prime case del villaggio. Ad oggiContinua a leggere “Vivere e resistere a Tuwani”

Vacanze alternative

[Borges sapeva bene quanto ingiusto fosse raccontare le vite, le persone e gli storie, monetizzandole in aneddoti, e nonostante tutto lo riteneva un destino inesorabile. Seguirò il suo esempio, rendendo letteratura qualcosa che non lo è, cioè falsificandola. Ma c’è caldo e non ho nulla da fare, quindi leggete e perdonate, altrimenti non leggete affatto.Continua a leggere “Vacanze alternative”