Condivisione, scienza, bene comune

Con un po’ di ritardo (qui per un po’ di notizie), segnalo che fra una settimana esatta, al Palazzo delle Stelline di Milano, vi sarà una conferenza dal titolo “Condivisione, scienza, bene comune” all’interno del Festival delle Libertà Digitali organizzato da Wikimedia Italia.

L’evento nasce dalla volontà di incontrarsi fra esperienze diverse del mondo open, per conoscersi e confrontarsi. Si parlerà di Open Access, e-learning, Creative Commons, wiki e altro ancora. Ingresso ovviamente libero, lunedì 10 alle 10 del mattino.

Relatori:

  • prof. Paolo Ferri, Università degli studi di Milano-Bicocca
  • dott.ssa Paola Galimberti, Università degli studi di Milano
  • prof. Gino Roncaglia, Università della Tuscia-Viterbo
  • prof. Corrado Petrucco, Università di Padova
  • prof. Antonio Bernardo, coordinatore del progetto “manuale di matematica in Creative Commons” su matematicamente.it

Moderatore: Fiorello Cortiana

Maggiori info qui.

Razzìe

Ritorno da Milano con il seguente bottino:

  • Simone Weil, Quaderni I, Adelphi, 1982.
  • Jack London, Le morti concentriche, Franco Maria Ricci, 1975.
  • AA. VV., La fisica della mente, Universale Scientifica Boringhieri, 1969.
  • Roger Callois, I demoni meridiani, Bollati Boringhieri, 1988.
  • Jean-Claude Carrière – Umberto Eco, Non sperate di liberarvi dei libri, Bompiani, 2009.

Tutti in ottimo stato, 4 prime edizioni, 35 euro di spesa complessiva, uno regalato dall’autore.
In compenso non ho mangiato per risparmiare.
Ora corro a offrire libagioni al dio dei libri e a accendere un cero a Borges.

Correzioni e giustificazioni

Viene fuori ora che l’infografica pubblicata da mezzo web era scorretta (c’è uno zero in più nelle emissioni del vulcano).
Questa l’ultima versione:

Quelli di Information is beautiful secondo me hanno poche colpe, mentre è interessante (e preoccupante) la tendenza in tutti noi a mettere in pace la coscienza il più in fretta ed indolore possibile, soprattutto nell’ambito ecologia & ambiente.

BTW, una ricerca dimostrava recentemente che coloro che acquistano ”green” e “bio” tendono a ritenersi poi giustificati ad avere stili di vita meno sobri in altri ambiti (a Beppe Grillo fischieranno le orecchie…)(appena trovo il link ve lo do).

Intervista a Giaccai sul progetto Biblioteche Toscane

Un paio di settimane fa, all’assemblea di Wikimedia Italia, abbiamo improvvisato un’intervista a Susanna Giaccai, nostra ospite alla biblioteca di Pistoia.
Con Susanna e la regione Toscana, Wikimedia Italia ha organizzato una piccolo progetto di formazione dei bibliotecari, incentrato su Wikipedia e regole pratiche di scrittura “wikipediana”.
Il workshop durava una giornata, e ne è stato organizzato uno a Firenze e uno a Pistoia.

Il progetto si inserisce in una più ampia strategia da parte di WMI relativa ai GLAM (Galleries – Libraries – Archives – Museums): noi wikipediani cerchiamo occasioni di collaborazione, voi là fuori potete fare delle proposte.

Per chi potesse essere interessato, gli insegnanti (io e Laurentius) si stanno facendo le ossa, i prezzi sono modici e non sporchiamo neanche.

Ah, il video è quel che è, l’intervistatore pure, siate di bocca buona.