NOTE: Live-blogging. Getting things wrong. Missing points. Omitting key information. Introducing artificial choppiness. Over-emphasizing small matters. Paraphrasing badly. Not running a spellpchecker. Mangling other people’s ideas and words. Posted without re-reading. You are warned, people. (thanks for this, Dave!) Gary Marchionini is professor in the School of Information ad Library Science. His interests are relatedContinua a leggere “Digital Libraries as Phenotypes for Digital Societies, Gary Marchionini. #ECDL 2009”
Archivi della categoria: Biblioteche digitali
De Bibliotheca digitale, Google Book Search et Settlement/3
Non faccio neanche in tempo a scrivere un pezzo decente sul Google Books Settlement, che questi me lo bocciano subito (se riesco, lo spiego lo stesso, anche perchè ancora non si sa cosa cambierà). Grimmelmann commenta a caldo, ed è contento, pare che le cose vadano per il verso giusto (e il Department of JusticeContinua a leggere “De Bibliotheca digitale, Google Book Search et Settlement/3”
De Bibliotheca digitale, Google Book Search et Settlement/2
Figurati che si servivano di biblioteche dove i libri non parlavano l’uno con l’altro Marvin Minsky Google, come già accennato, vuole dunque riportare sul Web la totalità dei libri pubblicati. E’ dietro a questo progetto dal 2004, e per questo ha affrontato 4 anni di processo, di cui questo Settlement è il provvisorio (dato cheContinua a leggere “De Bibliotheca digitale, Google Book Search et Settlement/2”
De Bibliotheca digitale, Google Books Search et Settlement/1
E’ da un po’ di tempo che mi ripropongo di scrivere un paio di post su Google Books Search, pantagruelico progetto di digitalizzazione di libri salito agli onori della chiacchiera a causa del Google Book Settlement, accordo (non ancora chiuso) del gigante informatico con editori ed autori statunitensi, per una storiaccia di diritti e copyrightContinua a leggere “De Bibliotheca digitale, Google Books Search et Settlement/1”
IFLA 2009, memorie di un volontario
Fare il volontario a IFLA, alla fine, ha decisamente premiato. Pur avendo i turni, infatti, c’era la possibilità di farsi cambiare per poter assistere ad alcune conferenze in particolare, dato che il rapporto fra i volontari era veramente delle migliori. Nessuno screzio, nonostante la stanchezza, e davvero una bella atmosfera che rendeva il lavoro moltoContinua a leggere “IFLA 2009, memorie di un volontario”