10 ore consecutive di lezione, no pranzo, inizio del corso (volontario) “21st century concept in Information and Meaning”, scoprire che la vita sulla terra non è nata in superficie e che i mitocondri hanno un loro DNA, il potere della narrativa, scovare “The Unimaginable Mathematics of Borges’ Library of Babel“, bere un cuba libre, preparareContinua a leggere “Call it a day”
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Lo sguardo breve degli italiani
I primi giorni qui a Tallinn abbiamo fatto un gioco, di quelli organizzati per gli studenti Erasmus, interculturalità, globalizzazione, siamo tutti fratelli, cose così. Ci si chiedeva di elencare alcuni stereotipi culturali dei nostri compagni, di comunicare solo a gesti come disegnare tre semplici oggetti, finchè si è giunti ad alcune domande. Fra le varie,Continua a leggere “Lo sguardo breve degli italiani”
Inconcepibili
“…quella vita piagata d’infinito in ogni cellula del suo corpo,…” Cristina Campo, Sensi soprannaturali Mi sono sempre chiesto perchè vi sia una diversità così sorprendente nella comunicazione delle informazioni. Non riesco a scorgere la differenza sostanziale, di fondo, fra due concetti, magari diversissimi, appartenenti a sfere differenti del sapere, ma che sempre concetti rimangono. Idee,Continua a leggere “Inconcepibili”
I bibliotecari (digitali) di Babele
La questione linguistica in casa JAMS (Juan, Andrea, Sara, Mehrnoosh) è molto divertente. Da quando poi loro studiano l’italiano, ancora di più. La babele di quattro nerd nella stessa stanza con cuffie e microfoni a comunicare in quattro lingue differenti è una scena surreale, condita dal fatto che la sera, quando siamo stanchi, l’inglese deiContinua a leggere “I bibliotecari (digitali) di Babele”
Hugo von Hofmannsthal, Le parole non sono di questo mondo
Göding, 18 giugno 1895 Mio caro Edgar, quello che mi hai scritto nella tua lettera da Brest – che saresti più contento se a Pola vi fossero giardini verdi e donne con cuffie bretoni anziché nient’altro che cielo, rocce e mare – lo capisco così bene. Qui ci sono campi verde chiaro dove, inginocchiate oContinua a leggere “Hugo von Hofmannsthal, Le parole non sono di questo mondo”