RIP John Conway

Una notte di undici anni fa, a Tallinn, stavo leggendo Gödel Escher Bach, l’agone letterario della mia vita (quattro anni e mezzo per leggere un libro sono tanti). Ad un certo punto, lì dentro, ho visto un nome che avevo già orecchiato in Da zero a infinito: quello di John Conway.Con Conway era così: leggeviContinua a leggere “RIP John Conway”

Il programma Open Access del Cleveland Museum of Art

Il 17 aprile, il direttore del CMA ha annunciato che tutte le immagini delle opere del museo libere da diritti saranno rilasciate in pubblico dominio (CC0), e anche tutti i metadati di tutte le opere (libere o meno). Ecco il discorso tradotto da Mirco Modolo. Buongiorno, sono William Griswold, direttore del Cleveland Museum of ArteContinua a leggere “Il programma Open Access del Cleveland Museum of Art”

Claustrofilia

che poi – è qualcosa di strano e poco adatto ad essere detto – una delle chimere più longeve della mia vita è stata quella di “bastarsi”: bastarsi emotivamente, affettivamente, culturalmente. La chimera, laicamente monacale, di pretendere di stare bene un po’ dovunque, ma soprattutto a casa propria, da solo. Tutti abbiamo la fantasia romanticaContinua a leggere “Claustrofilia”