Ricordo ancora il brivido di paura che ebbi, nettissimo, leggendo la storia che da il nome al libro. Che ai miei occhi di bimbo regalò una delle più belle presentazioni che si potessero avere, in note di copertina, nominando un oscuro Saki come maestro di Dahl. E rivelando l’assoluta predilezione di Quentin Blake per entrambi.Continua a leggere “La zia ha adottato un licantropo”
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Gli imperdonabili
Cristina, o della perfezione. Cristina Campo ti impiastriccia il suo nome sulle labbra, si dipinge ai tuoi occhi come una vergine graziosa che saltella a piedi nudi sulle parole. Ed invece fu una delle più meravigliose e totali Scrittrici che abbia mai scavato la lingua italiana. Ed invece fu una delle più meravigliose e totaliContinua a leggere “Gli imperdonabili”
Flatlandia
Flatland arriva a tanto così dall’essenza di un’idea, da una piccola ma completa Perfezione. Ma proprio tanto così. Come i mistici orientali, raggiunge al cuore delle cose per privazione, per catabasi. Con enorme gusto ed ironia, fra l’altro. Libro unico (bazlenianamente parlando), capolavoro. Scritto il 25 agosto 2008.
I matematici e le macchine intelligenti
Come scrivere un libro sugli eroi della mia vita e renderlo pesante e noioso. Gottfried Leibniz, Norber Wiener, Alan Mathison Turing, Kurt Godel. E poi Hilbert, Frege, Russell, McCulloch, Pitts, … Niente, non va giù. Si addentra sì nei dettagli, ma a questo punto troppe parole, se è divulgazione stai più generale, se è daContinua a leggere “I matematici e le macchine intelligenti”
Tallinn, week 1
OK, passata una settimana, primo post da questo ameno luogo che è Tallinn. Intanto, Tallinn è la capitale dell’Estonia (ricordate quei tre staterelli, estonialettonialituania?, quello più a nord). Venerdì scorso, dopo un viaggio non troppo corto con scalo a Riga (capitale della Lettonia), Tallinn mi accoglie con il suo delizioso abbraccio a -12°. Non siamoContinua a leggere “Tallinn, week 1”