Grazie, Doug.

Ricordo ancora quando trovai questo libro, usato, in una delle mie innumerevoli incursioni da consumato cercatore di perle. Era appoggiato allo scaffale, copertina a faccia davanti, con il triangolo di Penrose che sorrideva come chi ti aspettava da tempo. Non ho neanche chiesto quanto costava, io che sono tirchio che faccio schifo, tanto lo aspettavoContinua a leggere “Grazie, Doug.”