Interviste di Virginia per il progetto di Wikimedia Italia con la fondazione Mach.
Library’s New Dimensions
We need to add some new dimensions to the library.
The library today is 2-D, relying heavily on linear order – linear order of shelves, linear order of headings in the catalog, and linear order of catalog records that are retrieved with searches.
The first dimension that we need to add is linking; linking between items in the library based on any aspect of the concepts they contain; linking from the library to information outside of the library; and linking from the main information resource in the users’ environment, the Web, to the library. With links, the library can become 3-D.
The fourth dimension is time. It needs to be possible to follow thoughts and ideas in the library as the develop over time. This includes knowing what works influenced an author or inventor and what new discoveries that person may have contributed to. Readers should be able to reconstruct the context of information that they encounter, so that they can better understand the world that knowledge addressed.
The fifth dimension is people. What is in the library was created by people, and people will use the services and materials of the library in unpredictable ways. People will understand and create new knowledge using the library. That knowledge may be totally new to the world or just new for that user. It will combine thoughts from the person’s life and information previously encountered.
Karen Coyle, Think “Different”, 2012.
Cose nuove
Non l’ho ancora detto qui, ma fra una settimana inizierò il mio nuovo lavoro con MediaLibrary Online (MLOL per gli amici), network di biblioteche digitali pubbliche italiane. Mi occuperò di sviluppare la collezione open, ovvero integrare in MediaLibrary tutte quelle risorse e progetti aperti, come Internet Archive, Wikisource, Liber Liber, ecc. Preferisco non dare troppi dettagli, perchè il progetto è appena nato, ma le premesse sono splendide e spero davvero che diventi bello e utile la metà di quello che sembra. Non l’avrei detto, mi fa molto piacere tornare a essere un bibliotecario, per quanto atipico.
Nel frattempo, ho dato una rimodernata al blog, spero che vi piaccia (a me molto). Ho giochicchiato molto con l’idea di avere un Ghost su Digital Ocean (se volete provarlo, usate questo link), ma alla fine era più per vanità geek che per altro, ed ho desistito. Dal canto suo WordPress ha fatto un gran lavoro con il nuovo editor e i nuovi temi, quindi bene così.
Continuerò a vivere a Milano per altri due mesi, ma a inizio 2015 torneremo verso Modena. Anche in Wikimedia Italia ci sono un paio di novità, ma per quelle aspettiamo fine novembre (quando entreranno stabilmente a lavorare).
Sto finendo (dopo anni) The West Wing, che è forse la più bella serie che abbia mai visto (direi certamente quella scritta meglio). Cosa non da poco, è praticamente infinita.
E poi io e Ale abbiamo tre gattini piccolissimi, che mangiano (il biberon) ogni tre ore, inesorabili. Volevo chiamarli Jorge, Luis e Borges, immaginate la faccia dell’Ale.
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Novità
Questo blog ha giusto un paio di lettori, e metà di questi due mi conosce e ci sentiamo al telefono o su Facebook e quindi sa sempre tutto. Ma lo dico lo stesso, anche qui: da luglio non lavoro più all’università di Bologna, da un settimana non vivo più a Modena.
Vivo a Milano (Lambrate), con Ale, e lavoro ad un nuovo progetto, una startup che si chiama Tworeads.
Tworeads sarà un motore di scoperta, un modo che crediamo nuovo e bello di scoprire e navigare fra libri connessi fra loro. Non vi dico molto altro, ma ho dei favori da chiedervi. Se vi interessa, leggeteci sul blog (in parte, lo scrivo io), piaceteci su Facebook, seguiteci su Twitter.
Potete anche scrivermi qui sotto (o, meglio, ad andrea chiocciola tworeads.com) se volete ricevere la nostra newsletter nei prossimi mesi (soprattutto se avete un account aNobii o Goodreads).
Potete, infine, partecipare ai primissimi test sui suggerimenti dei libri, se avete letto uno di questi 6:
- Il cigno nero, di Nassim Nicholas Taleb
- Senza perdere la tenerezza, di Paco Taibo Ignacio II
- Economia canaglia, di Loretta Napoleoni
- Cronache mediorientali, di Robert Fisk
- Quando eravamo froci, di Andrea Pini
- (COMING SOON) Intelligenza e pregiudizio, di Stephen Jay Gould
Cliccate sul link; guardate i libri suggeriti; mandatemi una lista dei libri che si sembrano suggerimenti interessanti (non in generale, ma proprio per voi). Più scrivete e spiegate e raccontate e date feedback, più mi rendete felice. La mail è sempre andrea chiocciola tworeads.com.
