Scrittura collettiva a Barbiana

Lettera ad una professoressa fu scritto collettivamente, dall’intera Scuola di Barbiana di Don Milani – e, infatti, è proprio la Scuola intera l’autore che firma il libretto. Noi dunque si fa così: per prima cosa ognuno tiene in tasca un notes. Ogni volta che gli viene un’idea ne prende appunto. Ogni idea su un fogliettoContinua a leggere “Scrittura collettiva a Barbiana”

Le quattro dimensioni della digitalizzazione e il futuro delle biblioteche pubbliche

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Oodi Per stimolare il passaggio a una visione più generale del problema, ho scritto su Medium un post sulla digitalizzazione delle biblioteche a partire dal quale (tempo permettendo) tirerò fuori un libro basato anche sulle suggestioni, sulle critiche e in generale sulle reazioni che questo testo susciterà. L’articolo è diviso…

Esposizione Orizzontale 2019 — Nascita

Ho degli amici che fanno un lavoro meraviglioso: i legatori e restauratori di libri antichi. Essendo artigiani ed artisti, amano allestire periodicamente una mostra di opere di artisti amici che ruotano tutte attorno allo stesso tema. Questo dicembre il tema era la “nascita”, che hanno chiesto di esplorare anche a me. Ora, l’unico mio modoContinua a leggere “Esposizione Orizzontale 2019 — Nascita”

Le biblioteche e la filiera dell’open

È un sacco di tempo che volevo parlare di quella che chiamo “filiera dell’open”, cioé di quella serie di pratiche, strumenti e protocolli che permettono ad un contenuto di venir condiviso su piattaforme quali Internet Archive, Wikipedia, Wikisource, Wikidata. Ogni contenuto potenziale (foto, dipinto, scansione, testo) ha la sua filiera potenziale, più o meno lungaContinua a leggere “Le biblioteche e la filiera dell’open”

Buon Natale, in biblioteca

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La biblioteca durante il periodo delle festività di fine d’anno è strana: la quotidianità sembra momentaneamente sospesa. I pochi frequentatori entrano giusto il tempo per prendere cinque, sei film o un paio di libri, salutano e vanno. Poche persone chiacchierano lungo i corridoi; anche i bibliotecari sono pochi, giusto per coprire…