Del trovare il proprio posto nel mondo

“Ha fatto più danni l’Adelphi della Seconda Guerra mondiale”

Vittorio Feltri

Bene,
più distanza concettuale, mentale,
emozionale, chilometrica,
mi separa da Feltri,
più il mio cuore si rasserena,
si convince di un’ordine,
di una giustizia nell’universo,
addirittura, forse, di una salvezza.
Si riappropria,
lentamente,
del fatto che un Senso,
pur sottile,
balugini dalle trame del Reale.

3 pensieri su “Del trovare il proprio posto nel mondo

    1. Sapevo di essere in più che ottima compagnia…
      E’ resistenza dell’unico, dell’inattuale e della profondità, della sfaccettatura, della complessità, della ricerca.
      E pur non idolatrando nè un Calasso, nè una visione di lettura e letteratura come religione, non posso non pensare che anche di questo sono fatto, e che più essere questo mi tiene lontano dalla volgarità, più aggrapparsi ad un Adelphi per rimanere a galla diventa utile, ogni tanto necessario.
      Ritornare a spazi senza tempo dove le parole esigono un senso fa bene, aiuta a respirare meglio, regala sanità.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...